Genitori bulli: i figli imitano comportamenti e un giorno di fair play si trasforma in rissa.
Una giornata di calcio trasformata in caos: il lato oscuro dello sport giovanile
Un evento di calcio giovanile, pensato per celebrare il fair play e il supporto ai ragazzi “solo con applausi”, ha preso una piega inaspettata a Firenze. Durante una partita di esordienti allo stadio dell’Isolotto, si è scatenata una rissa tra genitori, smentendo le buone intenzioni che avevano caratterizzato la giornata.
Nonostante gli sforzi per mantenere un’atmosfera serena e orientata ai valori sportivi, la concessione di un calcio di rigore alla squadra di casa ha innescato una serie di eventi indesiderati. Alcuni genitori non hanno accettato la decisione e le tensioni sono aumentate fino a sfociare in insulti e spintoni, mentre i giovani calciatori assistevano increduli.
Secondo quanto riportato dall’ANSA di Firenze, la scena si è rivelata imbarazzante e contraria allo spirito dell’evento. In particolare, i dirigenti e le famiglie presenti sono stati testimoni di un comportamento che contrasta con l’obiettivo di educare i ragazzi a sport e rispetto. Un’ironica contraddizione, considerando che il progetto delle “partite applaudite” era stato concepito proprio per ridurre insulti e aggressività nello sport giovanile.
