Giovani in crisi: segnale di allarme da ascoltare per prevenire tragedie nelle scuole.

Giovani in crisi: segnale di allarme da ascoltare per prevenire tragedie nelle scuole.

Prevenzione e Intervento

Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, ha messo in evidenza l’urgenza di affrontare il disagio giovanile in modo proattivo. Secondo lei, il ragazzo “era armato, ma allo stesso tempo ‘disarmato’” di fronte ai propri problemi. Questa incapacità di gestire i rapporti interpersonali ha portato a un gesto impulsivo, con rischi inaccettabili per la docente e l’intera comunità.

“Non possiamo più agire solo in emergenza”, ha avvertito Gulino, richiamando l’attenzione sul fenomeno crescente della violenza tra giovani. Questo comportamento non può essere considerato un problema isolato, ma deve essere visto nel contesto sociale. “Occorre riattivare il dialogo in famiglia e a scuola”, ha suggerito, e sottolineato l’importanza di avere uno psicologo nei contesti scolastici, per garantire spazi di ascolto e supporto emotivo agli studenti.

Valentina Di Mattei, presidente dell’Ordine degli psicologi della Lombardia, ha aggiunto che la crescente richiesta di aiuto evidenzia un disagio giovanile ampio e complesso. “Servizi come ‘Scuola in ascolto’ devono essere potenziati per fornire supporto adeguato agli adolescenti”, ha affermato, suggerendo che la prevenzione deve diventare una priorità nella formazione educativa.


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