Giuseppe Marinello nominato RUC per il recupero dell’ex carcere di Santo Stefano a Ventotene
Marinello ha accolto il suo nuovo incarico con gratitudine, esprimendo la sua intenzione di collaborare strettamente con la struttura commissariale e Invitalia, il soggetto attuatore del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Ventotene. La sua priorità è accelerare i processi decisionali necessari per dare avvio ai lavori.
Le interventi previsti includono la definitiva sistemazione della cittadella carceraria sull’isola di Santo Stefano, la realizzazione di un nuovo approdo e la costruzione di una struttura di supporto sull’isola di Ventotene, noto come “Lotto funzionale”. Marinello ha affermato di aver già avviato colloqui con il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Ambiente al fine di snellire il complesso iter burocratico legato all’Approdo. La sua intenzione è di trovare soluzioni in linea con le indicazioni fornite dalla Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale, già formalizzate nelle comunicazioni tra le amministrazioni coinvolte.
Dunque, l’obiettivo di Marinello è chiaro: individuare il percorso più efficace per impegnare le risorse previste nel progetto in tempi brevi, in modo da garantire la massimizzazione dei benefici per Santo Stefano e Ventotene. Questo approccio non solo contribuirà alla valorizzazione dell’ex carcere borbonico, ma avrà anche un impatto positivo sugli aspetti ambientali e sociali delle due isole.
Il progetto di recupero dell’ex carcere borbonico rappresenta una grande opportunità non solo per ridare vita a un luogo di grande storia, ma anche per promuovere lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, contribuendo così al turismo e all’economia dell’intero territorio.
Per ulteriori dettagli, consultare le fonti ufficiali disponibili presso il Ministero della Cultura e Invitalia.
(ITALPRESS).
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