GPS 2026/28: Novità, rinunce e ripescaggio svelati dall’esperto
Riforma GPS 2026: Novità e Opportunità per i Docenti
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), con l’avvio delle nuove disposizioni previsto per febbraio. Gli insegnanti sono in attesa delle modifiche che potrebbero alterare le dinamiche delle assegnazioni. Durante un recente approfondimento della Tecnica della Scuola, Attilio Varengo, segretario nazionale della Cisl Scuola, ha delineato le novità più significative, in particolare il meccanismo del ripescaggio e le problematiche legate alle rinunce.
Varengo ha descritto il contesto attuale come caratterizzato da una “combinazione perversa” delle situazioni. Infatti, durante la fase di espressione delle disponibilità per le supplenze, molti docenti si trovano a dover scegliere senza avere informazioni chiare. Le ordinanze ministeriali, infatti, stabiliscono che le disponibilità vengano pubblicate solo dopo la loro attribuzione. Questo ha portato alla creazione di un fenomeno di rinunciatari, vale a dire quei docenti che non avendo chiaro il quadro delle disponibilità, indicano delle sedi e si ritrovano senza alcuna supplenza.
Il concetto di rinunciatari è fondamentale. I docenti che si trovano in questa categoria, per effetto delle disposizioni attuali, perdono la possibilità di partecipare ai turni successivi di nomina da GPS. Allo stesso tempo, per evitare di essere classificati come rinunciatari, alcuni docenti tendono ad indicare una vasta gamma di sedi, inclusi luoghi lontani o particolarmente scomodi. Ciò può portare a situazioni difficili, dove un docente riceve una supplenza in una località inaccessibile e non può accettarla, aggravando ulteriormente la situazione.
