Il Brasile tutela vasta area costiera con delfini minacciati e fossili di megafauna.
Biodiversità Minacciata
Nell’ampia area del parco vive anche una varietà di squali e razze in pericolo, tra cui delle specie di angelo che sono state recentemente scoperte essere servite nei pranzi scolastici locali, come emerso in un’indagine di Mongabay nel 2025. In aggiunta, si trova anche il critico pesce chitarra bocca a bocca (Rhina ancylostomus) che è anch’esso in grave pericolo di estinzione.
Un’area costiera protetta adiacente è stata creata e si estende per quasi 56.000 ettari, ovvero 138.000 acri. Questa zona comprende campi di dune e depositi naturali di conchiglie dove i paleontologi hanno rinvenuto fossili di megafauna pleistocenica come il bradipo terrestre, il felino dai denti a sciabola, il grande armadillo e i mastodonti, ovvero un parente estinto degli elefanti.
La Lunga Battaglia per la Conservazione
L’istituzione di queste aree protette era stata raccomandata per la tutela ambientale fin dal 2004, secondo quanto dichiarato dal governo federale. Nonostante ciò, la decisione ha suscitato dibattiti. I governi a livello statale avevano in programma l’utilizzo dell’area per la generazione di energia da fonti rinnovabili, un progetto facente parte del programma di transizione energetica dello stato del Rio Grande do Sul.
Nel 2024, il Vice Governatore dello stato, Gabriel Souza, ha espresso preoccupazione sui social media, affermando che la creazione del parco marino ostacolerebbe il raggiungimento degli obiettivi di energia rinnovabile della regione. In una dichiarazione, il dipartimento per l’ambiente e le infrastrutture del Rio Grande do Sul ha chiesto di includere corridoi infrastrutturali per la connettività territoriale e la pianificazione energetica statale, richiesta che è stata in parte accolta.
Regolamentazione per un Futuro Sostenibile
Sebbene i parchi marini non consentano la costruzione di parchi eolici, il traffico navale è permesso in tutta l’area. Saranno altresì inclusi corridoi infrastrutturali per connettere progetti di gas, petrolio ed energia eolica al di là dell’area protetta con la terraferma, sempre nel rispetto degli obiettivi ambientali del parco marino.
L’istituzione di questa area di conservazione rappresenta un passo fondamentale per preservare la biodiversità marina e terrestre in Brasile, ma solleva questioni significative riguardo la compatibilità tra sviluppo sostenibile e protezione ambientale. La sfida principale sarà trovare un equilibrio tra conservazione e necessità economiche, garantendo un futuro migliore tanto per la fauna marina quanto per le comunità locali.
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