Il dilemma del risolutore: Chris Lehane e la sfida impossibile di OpenAI.
Recentemente, ho parlato con Al Gore, ex capo di Lehane, e ho notato come anche i lettori possano ora informarsi tramite ChatGPT invece di leggere approfondimenti come il mio su TechCrunch. I problemi che affliggono OpenAI sono molteplici e mentre Lehane parlava, sentivo che fossimo di fronte a un’identità con una bellissima missione, ma con azioni che la mettono in discussione.
Inoltre, vi è un’altra preoccupazione legata all’infrastruttura. OpenAI sta costruendo un vasto campus di centri dati in Texas e Ohio, il che solleva interrogativi su quali siano i costi reali per le comunità locali: beneficeranno o dovranno solo pagare il prezzo? Lehane ha menzionato che OpenAI richiede circa un gigawatt di energia a settimana, un dato che illumina le potenziali pressioni economiche per i comuni coinvolti.
In una rivelazione particolarmente toccante, Zelda Williams, figlia dell’attore Robin Williams, ha lamentato pubblicamente la diffusione di video generati dalla IA che utilizzano l’immagine e la voce di suo padre, invitando a riflettere sul costo umano di queste tecnologie. Questa situazione ha portato a interrogativi etici significativi che OpenAI sembra affrontare con indecisione.
