Il Dipartimento di Giustizia di Trump sfiderà davvero Ticketmaster?
Partenza Inaspettata e Conseguenze nel Settore Antitrust
A metà febbraio, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha subito un importante colpo: la partenza della sua principale responsabile antitrust, Gail Slater. Questo avvenne a sole poche settimane dall’inizio di uno dei processi anti-monopolio più rilevanti dell’anno.
Slater ha annunciato la sua uscita in modo inaspettato tramite un post sul suo profilo personale su X. Per coloro che seguono da vicino le dinamiche del dipartimento, però, non era una notizia sorprendente. Negli ultimi mesi, erano emerse voci riguardanti tensioni tra Slater e il suo team e la leadership del Dipartimento di Giustizia. Le inclinazioni di Donald Trump per le trattative personali avevano sollevato interrogativi su chi avesse realmente l’ultima parola nelle decisioni antitrust.
Durante l’estate, due dei principali vice di Slater erano stati licenziati, accusati di “insubordinazione”. Uno di loro aveva in seguito raccontato di come avesse cercato di opporsi a un accordo di rete wireless tra Hewlett Packard Enterprise (HPE) e Juniper Networks, facilitato da lobby “MAGA-In-Name-Only” e funzionari del DOJ. La settimana precedente l’annuncio di Slater, anche un terzo vice aveva lasciato l’agenzia.
