Il fantastico telaio fotografico e-ink di Aura sembra straordinariamente reale e non digitale.

Il fantastico telaio fotografico e-ink di Aura sembra straordinariamente reale e non digitale.

Aura ha progettato il suo algoritmo di dithering principalmente per ritratti, dato che gli utenti tendono a privilegiare foto di famiglia. Ho però scelto di caricare soprattutto foto di viaggio. Mettendo a confronto la stessa immagine sulle cornici Ink e Aspen, è evidente che i colori non sono esatti, ma come fotografo digitale poco esigente, non ho dato molto peso a questo aspetto. La palette di colori distorta risulta quasi una scelta artistica, nonostante sia frutto di una limitazione tecnica.

Per quanto riguarda la routine del cambio foto, di default la cornice Ink cambia immagine una volta al giorno, in genere nel cuore della notte. Se decidi di cambiare le foto manualmente tramite l’app, non ti allarmare se la cornice sembra “glitchare”: ci vuole circa un minuto per completare il processo di dithering e visualizzare l’immagine in sei colori.

La cornice è facile da montare e l’hardware è robusto. Non sarà necessario rimuoverla più di tanto, se non per ricaricarla tramite USB-C una volta al mese. Quando le luci sono spente o non sei nella stanza, il display entra in modalità sleep, contribuendo a risparmiare batteria.

Quando consideriamo il prezzo, il modello Ink è venduto a 499 dollari, non esattamente economico (il modello Aspen costa 229 dollari). Nonostante le incongruenze nei colori — che qualcuno potrebbe considerare un difetto più che una qualità — ho apprezzato avere la cornice Ink sulla mia parete. Con le inevitabili limitazioni tecniche dell’e-ink ben presenti, immagino sia difficile per Aura creare un prodotto migliore.

Fonti ufficiali:

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