Il grande esodo informatico: dove stanno andando gli studenti?
Calano le Iscrizioni in Informatica nelle Università della California
Quest’autunno, qualcosa di insolito è accaduto nei campus dell’Università della California: per la prima volta dopo il crollo del dot-com, le iscrizioni nei corsi di informatica sono diminuite. Secondo il San Francisco Chronicle, a livello di sistema, si è registrato un calo del 6% quest’anno, dopo una diminuzione del 3% nel 2024. Questo avviene nonostante un aumento generale delle iscrizioni universitarie del 2% a livello nazionale, riportato dai dati di gennaio del National Student Clearinghouse Research Center. Gli studenti sembrano così abbandonare i tradizionali corsi di laurea in scienze informatiche.
Unica eccezione è UC San Diego, che quest’autunno ha introdotto un corso di laurea dedicato all’intelligenza artificiale (IA).
Un Cambio di Rotta nel Mondo Accademico
Questa situazione potrebbe sembrare un semplice momento di flessione legato alle notizie su una minore occupabilità dei laureati in informatica, ma è molto più probabile che rappresenti un indicatore del futuro. La Cina sta abbracciando l’IA in modo molto più entusiasta rispetto agli Stati Uniti. Come riportato da MIT Technology Review nel luglio scorso, le università cinesi hanno adottato un forte approccio all’alfabetizzazione in IA, considerandola non un pericolo, ma un’infrastruttura essenziale. Circa il 60% degli studenti e del personale docente in Cina utilizza strumenti di IA più volte al giorno, e istituzioni come la Zhejiang University hanno reso obbligatori i corsi di IA, mentre le migliori università, come Tsinghua, hanno creato interi nuovi collegi interdisciplinari dedicati all’IA. In Cina, la competenza in IA non è più un’opzione; è un requisito fondamentale.
