Il mio nome è Carlo: il film tv su San Carlo Acutis in onda su Canale 5
Nel cast spicca la presenza di Samuele Carrino, già apprezzato interprete in “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, che veste i panni di Carlo a 15 anni. Accanto a lui, Lucia Mascino interpreta la madre Antonia Salzano, figura chiave nel sostegno al cammino spirituale e umano del ragazzo. Le riprese si sono svolte principalmente a Milano, ma alcune scene verranno girate ad Assisi, luogo simbolo del cammino di fede di Carlo e centro spirituale di grande importanza per la Chiesa cattolica.
Chi era Carlo Acutis: una vita breve ma intensa
Carlo Acutis nacque il 3 maggio 1991 a Londra da una famiglia italiana e crebbe nella città di Monza. Fin da piccolo evidenziò una curiosità innata verso la fede cattolica, mantenendo però un forte legame con la modernità e le nuove tecnologie. Era infatti appassionato di informatica e programmazione, ambito nel quale si distinse creando diversi siti web dedicati alla religione, tra cui uno famoso che catalogava miracoli eucaristici in tutto il mondo.
La sua vita fu interrotta prematuramente dall’aggressività di una leucemia fulminante, che lo portò a morire nell’ottobre 2006, quando aveva appena 15 anni. Nonostante la brevità della sua esistenza, la testimonianza di Carlo si è diffusa molto rapidamente, tanto da portare alla sua beatificazione sotto il pontificato di Papa Francesco. L’evento della sua canonizzazione, originariamente previsto per il Giubileo del 2025, è stato rimandato al 7 settembre 2025 a causa della scomparsa di Papa Francesco e ha visto Carlo diventare ufficialmente santo, grazie anche al riconoscimento di due miracoli attribuiti alla sua intercessione.
