Il Rio de Janeiro vieta la carne di squalo nei pasti scolastici.
Un’indagine condotta da Mongabay nel luglio 2025 ha rivelato che dal 2004 sono stati emessi 1.012 bandi pubblici per l’acquisto di oltre 5.400 tonnellate di carne di squalo in 10 dei 26 stati brasiliani, incluso Rio de Janeiro. Questo fatto ha attirato l’attenzione sull’importanza della trasparenza nei processi decisionali e sulle conseguenze legate all’approvvigionamento di carne di squalo nelle scuole.
Motivazioni del divieto
Il divieto è stato giustificato sulla base di evidenze scientifiche e raccomandazioni sanitarie della World Health Organization (WHO) e della U.S. Food and Drug Administration (FDA). Secondo le autorità, la decisione è stata presa per tutelare la salute dei bambini e per rispettare i principi di precauzione previsti dalla Costituzione brasiliana e dal Programma Nazionale di Alimentazione Scolastica. Le autorità scolastiche hanno evidenziato che il consumo di carne di squalo comporta rischi sanitari, poiché questi animali sono predatori apicali e accumulano metalli pesanti come mercurio e arsenico nei loro tessuti.
