Il ristorante parigino abbraccia una nostalgia calda nel suo teatro di precisione.
Le Ispirazioni degli Chef di Alta Cucina
Chef Anne-Sophie Pic, nota per il suo notevole contributo alla cucina francese, esprime la sua ammirazione per il ristorante Le Meurice di Alain Ducasse. Durante la sua formazione, ha potuto immergersi nella filosofia dello chef, apprezzando la bellezza di un’eleganza classica e semplice. Il suo baba au rhum rimane uno dei dessert più amati, mentre le tecniche francesi restano la base della sua cucina. Pic ha trovato un modo per esprimere queste fondazioni attraverso una sensibilità coreana, mantenendo sempre la struttura francese.
Anche Emily Roux e Diego Ferrari, del ristorante Caractère, condividono sentimenti simili. Entrambi sono da sempre affascinati da Le Grand Restaurant di Jean-François Piège a Parigi, un locale ben radicato nella haute cuisine. Piège, discepolo di Ducasse, riesce a ridefinire alcuni classici francesi con una maestria ineguagliabile. Per Roux e Ferrari, la comprensione profonda delle salse è essenziale: “Quando lavori con Ducasse, impari che le salse sono fondamentali; possono fare o distruggere un piatto”, affermano. La precisione deve essere palpabile in ogni dettaglio: le verdure e le proteine devono essere cotte a temperature precise, riflettendo un’attenzione maniacale al particolare.
