Il Segretario della Difesa Hegseth etichetta Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento.

Il Segretario della Difesa Hegseth etichetta Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento.

La posizione di Anthropic è fondamentalmente incompatibile con i principi americani. Pertanto, il loro rapporto con le forze armate statunitensi e il governo federale è stato permanentemente alterato. In linea con la direttiva presidenziale per fermare tutto l’uso della tecnologia di Anthropic da parte del governo federale, dirigo anche il Dipartimento della Difesa a designare Anthropic come rischio per la sicurezza nazionale nella catena di approvvigionamento.

Immediate e irrevocabili sono le misure: nessun appaltatore, fornitore o partner che collabora con l’esercito statunitense potrà svolgere attività commerciali con Anthropic. Quest’ultima fornirà a titolo temporaneo i propri servizi al Dipartimento della Difesa per un massimo di sei mesi, al fine di consentire una transizione fluida verso un servizio più efficace e patriottico.


Le forze armate americane non possono essere tenute in ostaggio dai capricci ideologici delle grandi aziende tecnologiche. Questa decisione è definitiva e riflette un impegno a proteggere la sicurezza e la soberania della nazione. L’approccio di Anthropic mette in discussione la fiducia necessaria per operare in partnership con entità governative, soprattutto in tempi di crisi.

Per garantire la sicurezza e la preparazione delle nostre forze armate, è cruciale stabilire alleanze strategiche con fornitori che condividano i nostri valori e la nostra missione. È inaccettabile che una sola azienda possa avere un’influenza tale da mettere in pericolo la vita dei nostri soldati e il futuro della nostra nazione.

Le parole del presidente Trump rimarcano l’importanza di un comando chiaro e determinato, lontano da interferenze esterne. Le forze armate americane devono avere la certezza che le loro risorse siano gestite in modo da garantire la massima sicurezza e affidabilità, senza vincoli impostati da aziende che perseguono interessi privatistici.

A questa luce, il scenario attuale richiede una riflessione profonda su come le aziende tecnologiche collaborano con il governo. È fondamentale stabilire delle linee guida chiare e garantire che le azioni aziendali non ledano la sicurezza nazionale. I protocolli di sicurezza devono precedere qualsiasi altra considerazione economica.

In questo contesto, è essenziale monitorare le aziende che potrebbero assumere ruoli cruciali nel settore della difesa. La priorità deve restare la protezione dei cittadini americani e della sovranità della nazione. La sicurezza nazionale non può essere compromessa per favorire interessi di mercato.

In sintesi, la risposta a questa situazione deve essere ferma e inequivocabile. È tempo di stabilire delle normative che proteggano le forze armate e garantiscano che le aziende tecnologiche operino con la responsabilità sociale necessaria, per il bene dell’intera nazione.

Fonti ufficiali:

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