Il sovrasfruttamento delle risorse idriche porta il mondo verso la “bancarotta idrica”.
Il settore agricolo rappresenta circa il 70% del prelievo di acqua dolce. Complicando la situazione, oltre la metà delle terre agricole del pianeta è degradata, rendendo difficile per il suolo trattenere l’umidità. Inoltre, la scarsità d’acqua sta aumentando a causa di gravi siccità alimentate dai cambiamenti climatici.
Questa scarsità idrica può avere effetti devastanti, dalla diminuzione della salute pubblica all’instabilità politica. Come afferma Keveh Madani, autore principale del rapporto: “La bancarotta idrica può destabilizzare le società: mina l’agricoltura e i posti di lavoro, alza i prezzi dei generi alimentari, appesantisce le città e alimenta risentimenti quando i tagli sembrano ingiusti”. Il rischio di conflitto aumenta quando la scarsità si combina con una governance debole, disuguaglianza e sfiducia.
