Il testimone esperto di AI di Elon Musk teme una corsa alle armi con l’AGI.
Quando Prendere Sul Serio Gli Allarmisti dell’IA?
Un interrogativo fondamentale emerge dall’azione legale di Elon Musk contro OpenAI, la società che ha sviluppato alcune delle tecnologie più avanzate di intelligenza artificiale. Gli avvocati di Musk sostengono che OpenAI sia nata come un’organizzazione no-profit con un focus sulla sicurezza dell’IA, ma che nel tempo si sia allontanata da questa missione, cedendo alle lusinghe del profitto. Per supportare questa tesi, citano email e dichiarazioni risalenti ai fondatori dell’organizzazione che sottolineavano la necessità di una controparte pubblica rispetto a Google DeepMind.
Oggi, in aula è stato sentito Stuart Russell, uno dei più rispettati esperti di IA, professore di informatica all’Università della California di Berkeley. Russell ha offerto una panoramica sullo stato attuale della tecnologia, evidenziando i rischi significativi legati allo sviluppo dell’IA.
Nel marzo 2023, Russell ha firmato una lettera aperta che chiedeva una pausa di sei mesi nella ricerca sull’IA. È interessante notare che Musk ha firmato la stessa lettera mentre lanciava xAI, il suo laboratorio di intelligenza artificiale a scopo di lucro. Questo solleva interrogativi sulle vere motivazioni di queste posizioni.
