Incendio devastante a Maratea: un attacco al simbolo del Cristo Redentore in Basilicata.
POTENZA (ITALPRESS) – Nella notte scorsa, Maratea è stata scossa da un vasto incendio che ha colpito le aree circostanti alla frazione di Santa Caterina, il Monte San Biagio e la Basilica di San Biagio, nonché la statua del Cristo Redentore. L’amministrazione comunale ha subito emanato un divieto di accesso al Cammino di San Biagio e alla Via Ferrata per proteggere la sicurezza di residenti e turisti. Dopo un’intensa operazione durata circa 9 ore, le fiamme sono finalmente state domate.
La Reazione del Presidente della Regione Basilicata
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso il suo profondo rammarico per il rogo definendolo “un attacco alla bellezza, alla nostra storia e a uno dei simboli più preziosi della Basilicata nel mondo”. Le immagini trasmesse dai media locali hanno suscitato un forte dolore tra i cittadini, evidenziando il danno ambientale subito dalla macchia mediterranea e l’impatto negativo sull’immagine di uno dei tesori della regione. In segno di riconoscenza, Bardi ha ringraziato i Vigili del Fuoco, gli operatori della Protezione Civile, i volontari e le forze dell’ordine che sono intervenuti prontamente, lavorando incessantemente per domare le fiamme e garantire la sicurezza di tutti.
Il Presidente ha sottolineato come la chiusura temporanea dei camminamenti storici sia necessaria per garantire l’incolumità delle persone. La priorità rimane, infatti, quella di ripristinare la piena fruibilità dell’area al più presto possibile, un passo fondamentale per recuperare l’appeal turistico del luogo.
