Incontro al Mim: Varengo (Cisl Scuola) svela novità Gps 2026 tra domande e risposte.

Incontro al Mim: Varengo (Cisl Scuola) svela novità Gps 2026 tra domande e risposte.

Le Novità in Arrivo per il Biennio 2026-2028

Il primo incontro tra Ministero e Sindacati, tenuto l’11 novembre 2025, aveva come obiettivo quello di verificare e apportare eventuali rettifiche all’O.M. 88 del 16 maggio 2024. Le anticipazioni rispetto alle novità che potrebbero essere incluse nella nuova O.M. sono significative. Tra queste, l’eventualità di un anticipo nell’emanazione dell’O.M. stessa è una delle principali aspettative.

Possono essere incluse nel nuovo provvedimento alcune importanti modifiche, tra cui: il riconoscimento in prima fascia sostegno dei docenti con tre anni di servizio nel sostegno senza titolo, anche se non consecutivi; la considerazione delle certificazioni di specializzazione degli insegnanti tecnico pratici, equiparata a quella degli altri docenti; e la possibilità di iscrizione con riserva per coloro che conseguiranno il titolo di specializzazione TFA e il titolo abilitante entro giugno 2026. Inoltre, per l’accesso si prevede la necessità di una certificazione informatica riconosciuta da Accredia.

Queste novità rappresentano un’opportunità per migliorare e modernizzare il sistema delle graduatorie e delle supplenze, rispondendo a richieste pressanti del personale scolastico e garantendo maggior trasparenza e equità nelle procedure di assegnazione. L’obiettivo finale è quello di rendere il sistema più fluido e accessibile, minimizzando le difficoltà per i docenti e favorendo una maggiore stabilità. Fonti ufficiali, come comunicati del Ministero dell’Istruzione e della Cisl Scuola, possono fornire ulteriori dettagli e aggiornamenti su questi temi fondamentali per il futuro della scuola italiana.

Le Prossime Fasi di Discussione

In attesa della prossima convocazione, è cruciale rimanere informati sulle evoluzioni delle trattative e dei contenuti delle O.M. in arrivo. L’amministrazione scolastica sta lavorando per trovare soluzioni propositive a problemi storici e complessi, e rimane essenziale continuare a monitorare gli sviluppi per garantire che le norme che regoleranno il settore scolastico nei prossimi anni soddisfino le aspettative e le esigenze degli insegnanti e delle istituzioni scolastiche.

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