Indonesia sotto esame per revoca permessi dopo inondazioni mortali e frane devastanti.
La Revoca dei Permessi Forestali in Indonesia: Un Nuovo Controverso Capitolo
Il governo indonesiano è sottoposto a una nuova ondata di scrutinio per la revoca di 28 permessi per attività forestali, agricole e minerarie dopo il devastante ciclone Senyar, che ha causato frane e inondazioni, con un tragico bilancio di circa 1.200 vittime. Un’analisi dell’ONG Auriga Nusantara ha rivelato che alcuni dei permessi citati erano già stati revocati anni prima, mentre altri erano scaduti prima delle calamità naturali. Queste discrepanze aumentano la confusione riguardo ai legami effettivi delle aziende con le inondazioni di novembre 2025 e su cosa accadrà alle ex aree di concessione ora previste per il trasferimento a imprese statali sotto il fondo sovrano Danantara.
Un’Analisi Critica dell’Approccio Governativo
Le revoche annunciate dopo il ciclone Senyar segnano un cambiamento significativo nell’approccio alle sanzioni ambientali. Invece di concentrarsi su casi legali in materia ambientale e ordini di ripristino, i funzionari affermano che la gestione del territorio sarà affidata a aziende di stato attraverso il fondo Danantara. Gruppi della società civile avvertono che questa manovra rischia di trasformare la risposta a un disastro in una ristrutturazione del controllo sulle risorse forestali.
Le autorità hanno sostenuto che le 28 aziende hanno violato le norme ambientali e forestali attraverso pratiche di disboscamento, contribuendo così ai danni ecologici legati ai disastri recenti. Tuttavia, l’analisi di Auriga ha mostrato che alcuni permessi risultano essere già revocati o scaduti prima del verificarsi delle alluvioni, il che solleva interrogativi sull’evidente coerenza delle decisioni governative.
