Insetti come cibo del futuro: rivoluzione sostenibile o barriera culturale?
Negli ultimi anni si è iniziato a parlare sempre più spesso degli insetti come possibile alimento del futuro. Quella che per molti può sembrare una provocazione, in realtà è una delle strade più concrete per affrontare alcune delle grandi sfide globali legate alla produzione alimentare: crescita della popolazione, consumo di risorse e impatto ambientale degli allevamenti tradizionali.
Gli insetti edibili, come grilli, larve e cavallette, sono già utilizzati in diversi Paesi del mondo e stanno lentamente entrando anche nel mercato europeo. La loro diffusione non è casuale: hanno un altissimo valore nutrizionale, con un buon contenuto di proteine, grassi sani, vitamine e minerali. Allo stesso tempo, richiedono molte meno risorse rispetto agli allevamenti di bovini o suini.
