Intelligenza artificiale e rischi climatici: Napoli al centro dell’innovazione europea

Intelligenza artificiale e rischi climatici: Napoli al centro dell’innovazione europea

Intelligenza artificiale e rischi climatici: Napoli al centro dell’innovazione europea

Le città europee si preparano ad affrontare le sfide della crisi climatica puntando su dati e tecnologie avanzate. In questo scenario si inserisce Urban-Flow, progetto finanziato dal programma Horizon Europe, con un budget complessivo di 17 milioni di euro e una durata di quattro anni.

L’iniziativa mira a supportare la transizione urbana verso modelli più sostenibili e climaticamente neutrali, bilanciando mobilità, spazi pubblici e qualità della vita.

Latitudo 40 porta Napoli nel network europeo

Protagonista del progetto è l’azienda Latitudo 40, con sede a Napoli, che entra ufficialmente nel consorzio internazionale.

La società metterà a disposizione competenze basate su dati satellitari, intelligenza artificiale e analisi geospaziale per monitorare le trasformazioni urbane e supportare le decisioni pubbliche.

Un risultato che rafforza il ruolo di Napoli come hub di innovazione tecnologica nel contesto europeo.

Dati e intelligenza artificiale per prevedere i rischi climatici


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