Kevin O’Leary accetta di ridimensionare il suo imponente data center in Utah.
Kevin O’Leary Riduce il Progetto del Data Center in Utah
Kevin O’Leary, noto per la sua partecipazione a “Shark Tank”, ha deciso di ridurre drasticamente le dimensioni del suo progetto di data center da 40.000 acri in Utah. La notizia è stata riportata da ABC4, la filiale locale, e arriva in risposta alle crescenti pressioni da parte della comunità e degli attivisti locali. Giovedì, O’Leary ha inviato una lettera al presidente del Senato dello Utah, J. Stuart Adams, comunicando che eliminerà 19.430 acri dal progetto, situato nell’Area di Gestione dell’Avifauna di Locomotive Springs.
Richieste dei Leader Locali e Sostenibilità Ambientale
La decisione di O’Leary è arrivata solo pochi giorni dopo che Adams aveva chiesto una riduzione del 75% delle dimensioni del data center, portando l’estensione totale a circa 10.000 acri. In aggiunta a questo, Adams ha suggerito l’implementazione di tecnologie che riducano il consumo di acqua. Ha anche proposto che l’acqua in eccesso venga deviata verso il Grande Lago Salato, una risorsa che sta affrontando una preoccupante diminuzione di volume. L’attenzione alla sostenibilità è diventata un tema centrale, considerando l’impatto ambientale potenziale di un progetto di questa portata.
O’Leary ha inoltre dichiarato nella lettera che prevede di ridurre ulteriormente di 620 acri la porzione nord-est del progetto, nelle vicinanze dell’autostrada. Ha affermato che intende “preservare la maggior parte degli acri rimanenti come spazio aperto”. Anche se la superficie rimanente sarà di circa 20.000 acri, il Progetto Stratos coprirà comunque un’area più grande di Manhattan. Questo evidenzia quanto possa essere significativo l’impatto che strutture di questa grandezza hanno sulle risorse energetiche, sull’ambiente e sulla qualità dell’aria.
