La conoscenza indigena tutela il quoll settentrionale, specie in via di estinzione in Australia.
Uno dei risultati principali dello studio riguarda la gestione del fuoco e il suo effetto sulle popolazioni di quoll. Da millenni, le popolazioni indigene gestiscono le loro terre attraverso pratiche di bruciatura tradizionale. Tuttavia, queste pratiche sono state alterate o abbandonate a causa dell’espansione coloniale, portando a cambiamenti negli habitat. I ricercatori hanno evidenziato che i quoll esistevano nelle aree oggetto dello studio mentre i Martu utilizzavano pratiche di bruciatura tradizionali.
La ricerca ha determinato che, dopo lo spostamento delle popolazioni indigene dalle loro terre e la cessazione delle pratiche di bruciatura tradizionale, i numeri del quoll hanno cominciato a diminuire. Questa scoperta non sminuisce l’impatto degli animali ferali, ma sottolinea l’importanza delle osservazioni delle comunità indigene in relazione alla gestione delle specie.
L’acquisizione di conoscenze culturali e scientifiche ha reso possibile elaborare strategie di conservazione più efficaci. Un esempio chiave è l’uso di tecniche di bruciatura “mosaico”, ovvero fuochi gestiti in modo controllato per mantenere habitat diversificati, riducendo il rischio di incendi devastanti.
