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Chi Deciderà le Tracce?
Una figura chiave nella scelta delle tracce è Flaminia Giorda, la “custode” delle stesse. In un’intervista a La Repubblica, ha svelato che né lei né il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, possono rivelare in anticipo quali saranno i brani. Le tracce vengono selezionate con attenzione e il processo si svolge a partire da aprile, con una deliberazione finale che spetta al Ministro.
In questo processo, si esaminano diverse proposte per ogni tipologia di prova. Il Ministro e la Giorda lavorano insieme per assicurarsi che le tracce siano significative e variegate, incluse le attualità. La varietà e l’attualità contribuiscono a garantire che ogni studente trovi un argomento pertinente che rifletta il suo percorso di crescita personale e culturale.
Giorda esprime il suo scetticismo riguardo l’affidabilità delle previsioni del “tototracce”, definendolo un gioco interessante ma poco attendibile. Infatti, molte volte si ricorre a temi già esplorati in passato, rendendo prevedibili le scelte. A suo avviso, le tracce di analisi del testo tendono a seguire sempre gli stessi nomi, e spesso idee originali vengono trascurate.
