La rilevanza globale della politica forestale svedese: un modello per il futuro sostenibile.
In Svezia, anche i predatori come gli orsi bruni, le linci e i lupi svolgono un ruolo importante. Regolando le popolazioni di ungulati, questi animali riducono la pressione di pascolo su giovani alberi e arbusti, permettendo una vegetazione più variegata che, a sua volta, alimenta il suolo, costruisce humus e immagazzina carbonio. Tuttavia, in Svezia, queste specie sono soggette a un forte sfruttamento venatorio, alimentato più da necessità politiche che ecologiche. Una gestione così miope indebolisce i sistemi naturali che potrebbero aiutare a ripristinare l’equilibrio delle foreste.
Il modello forestale svedese è spesso presentato come un successo, un esempio di come combinare crescita economica e risorse rinnovabili. Tuttavia, si confonde il concetto di rinnovabile con quello di sostenibile. Un albero può essere ricresciuto, ma il suolo perso a causa della compattazione o dell’erosione può richiedere secoli per essere ripristinato.
