Lana, il pastore australiano scomparso nel Canyon: il salvataggio grazie ai droni termici

Lana, il pastore australiano scomparso nel Canyon: il salvataggio grazie ai droni termici

La mattina seguente, una nuova segnalazione ha riacceso le speranze. Un residente ha riferito di aver sentito abbaiare un cane da una zona remota del canyon, a circa due chilometri e mezzo dal punto in cui Lana era stata vista l’ultima volta. Gli operatori sono tornati sul luogo e hanno fatto decollare nuovamente il drone termico, questa volta con risultati immediati: il calore del corpo di Lana è stato chiaramente visibile dalle immagini.

Guidati dalle informazioni del drone, gli agenti hanno attraversato un terreno impervio, tra rovi e pendii scoscesi, fino a raggiungere Lana. La cagnolina era stanca, ma illesa. Dopo due giorni di isolamento e incertezza, Lana è stata messa in sicurezza e riportata tra le braccia del suo proprietario.

Il ricongiungimento

Secondo quanto comunicato dal Mission Viejo Animal Services Center, Lana non presentava ferite visibili e si trovava in buone condizioni di salute. L’incontro con Fred Tarsky è stato carico di emozione: “Le vogliamo bene – ha dichiarato Tarsky ai media locali – Siamo così felici che non sia rimasta ferita.”

Il salvataggio di Lana dimostra l’efficacia dei droni termici nelle operazioni di ricerca e soccorso, soprattutto in aree difficili da raggiungere. Quel piccolo punto di calore individuato dall’alto ha rappresentato una seconda possibilità per la cagnolina e la fine di due giorni di ansia interminabile per la sua famiglia.

Tecnologia e collaborazione a servizio degli animali


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