L’ascesa e la caduta della funzione “Expert Review” di Grammarly: un’analisi incisiva.

L’ascesa e la caduta della funzione “Expert Review” di Grammarly: un’analisi incisiva.

Dopo la chiusura di Expert Review, Mehrotra è intervenuto in un’intervista dove ha affrontato le problematiche relative all’uso non autorizzato di nomi. Ha definito Expert Review come una “cattiva funzione” e ha esternato che l’uso era rimasto “sepolto” con scarso utilizzo. Ha cercato di distinguere tra prendere opere pubbliche e copiarle, ma le critiche sono rimaste forti.

Il giorno in cui è stata annunciata la chiusura della funzione, l’investigatrice Julia Angwin ha intentato una causa collettiva contro Superhuman, accusando l’azienda di violare i diritti di privacy e pubblicità degli esperti citati. La situazione ha messo in luce le problematiche legate all’assenza di consenso e compenso per l’uso dei nomi.

Attualmente, Expert Review è stata disattivata, ma Mehrotra ha accennato alla possibilità di rielaborare la funzione in un futuro, dove gli esperti sarebbero in grado di scegliere come partecipare. È chiaro che l’AI influenzerà il mondo dei creatori, ma un approccio simile a quello di Expert Review rischia di non essere ben accolto dal pubblico.

Il caso di Expert Review evidenzia come la generazione automatica di contenuti stia sollevando interrogativi legittimi riguardo all’estrazione di dati. Superhuman ha utilizzato il lavoro di molti esperti per generare suggerimenti di scrittura, come ad esempio nel caso di nomi di autori e giornalisti, senza ottenere il consenso e senza compensarli. È un esempio chiaro delle problematiche etiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale.

Fonti: Wired, The Verge, The New York Times.

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