Latino nel primo ciclo: possibili novità da settembre tra incertezze e polemiche.
Il futuro insegnamento del latino nella scuola secondaria di primo grado
Con l’avvio del prossimo anno scolastico, si prospetta l’introduzione dell’insegnamento del latino, disciplina definita dalle Nuove Indicazioni per il primo ciclo. È fondamentale chiarire alcuni dettagli rilevanti.
Il regolamento adottato con il decreto di dicembre e divulgato tramite Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio specifica che “l’insegnamento del latino per l’educazione linguistica (LEL) può essere avviato, in via di prima applicazione, a partire dalle classi seconde e terze nel 2026/2027.” Questa introduzione avverrà grazie agli spazi di autonomia, flessibilità e ampliamento dell’offerta formativa, in attesa dell’integrazione completa del quadro orario settimanale e annuale della scuola secondaria di primo grado.
Le stesse Indicazioni chiariscono che questo insegnamento sarà opzionale e curricolare. Ciò significa che non ci sarà alcun obbligo per le scuole di integrare il latino (o LEL) nei propri programmi didattici. Inoltre, non tutte le scuole potrebbero avere a disposizione insegnanti qualificati per questa materia. Ma queste non sono le uniche problematiche da considerare.
