Latte e ossa: scegliere la bevanda ideale per prevenire l’osteoporosi

Latte e ossa: scegliere la bevanda ideale per prevenire l’osteoporosi

Quale tipo di latte fa bene alle ossa?

Esistono diverse varietà di latte, ciascuna con un profilo nutrizionale specifico e metodi di lavorazione differenti. Alcuni produttori inoltre arricchiscono il latte con vitamine e minerali aggiuntivi per migliorare il contenuto nutrizionale.

Il latte vaccino: tutto quello che devi sapere

Per decenni, il latte vaccino intero è stato considerato il riferimento per un’alimentazione sana e ricca di nutrienti essenziali. Una sua composizione tipica prevede circa:

  • 88% acqua
  • 5% carboidrati
  • 3% proteine
  • 3% grassi

Il latte intero offre anche una buona quantità di minerali come potassio e fosforo. In una tazza da 250 ml troviamo circa 276 mg di calcio, pari al 27% del valore giornaliero raccomandato (VNR). Da segnalare la presenza di grassi saturi, il cui contenuto varia a seconda della razza bovina, della dieta dell’animale e della fase della lattazione.

Il latte a basso contenuto di grassi invece contiene solamente l’1% di grassi, contro il 3,25% del latte intero. Poiché i grassi hanno un apporto calorico maggiore rispetto agli altri nutrienti, molti esperti di nutrizione consigliano opzioni a basso contenuto di grassi o scremate. Questo tipo di latte, per peso, contiene anche un contenuto di calcio leggermente superiore.

Un bicchiere da 250 ml di latte parzialmente scremato soddisfa il 29% del valore giornaliero di calcio richiesto.


Il latte scremato, privo di grassi, offre un apporto calorico ancora più ridotto e una maggiore concentrazione di calcio.

In una porzione da 250 ml troviamo circa 325 mg di calcio, quasi un terzo del fabbisogno giornaliero per un adulto. Inoltre, grazie alla fortificazione, il latte scremato contiene quantità maggiori di vitamine rispetto al latte intero.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *