Latte e ossa: scegliere la bevanda ideale per prevenire l’osteoporosi
Latte vegetale: alternative per ossa forti
Negli ultimi anni è cresciuta la popolarità di alternative al latte di origine animale, soprattutto per chi è intollerante al lattosio o preferisce un’alimentazione vegana o sostenibile. Vediamo le principali tipologie e le loro proprietà nutrizionali.
Latte di mandorla: prodotto frangendo le mandorle fino a ottenere un’emulsione, il latte di mandorla non zuccherato offre un basso contenuto calorico e di zuccheri rispetto al latte intero. È privo di lattosio e ricco di minerali quali ferro, fosforo, zinco, potassio e magnesio. L’apporto di calcio è spesso garantito dalla fortificazione, rendendo questo latte un’ottima fonte di calcio.
Latte di soia: ottenuto sospendendo particelle di farina di soia nell’acqua, è una fonte significativa di proteine, vitamina A e potassio, con un basso contenuto di grassi saturi. Non contiene naturalmente molto calcio, ma spesso è fortificato. Da considerare che può provocare reazioni in chi è allergico alla soia.
Latte di riso: derivato da riso macinato, è il latte meno allergenico ed è pertanto indicato per chi ha sensibilità a latticini, soia o noci. Richiede fortificazione per essere una buona fonte di calcio e vitamine. Presenta un contenuto proteico basso e un livello più elevato di zuccheri, carboidrati e calorie.
Latte di canapa: l’ultima novità tra i latti vegetali, è prodotto dai semi della canapa e contiene tracce minime di THC, insufficienti a causare effetti psicoattivi. È una delle migliori alternative per il calcio: una porzione da 250 ml può fornire 450 mg di calcio, pari al 45% del fabbisogno giornaliero raccomandato.
Tra le altre varianti in commercio ci sono anche il latte di piselli, avena, anacardi e cocco. Questi prodotti hanno composizioni nutrizionali diverse e sono generalmente arricchiti con micronutrienti essenziali, per migliorare il loro apporto vitaminico e minerale.
