Le guerre dell’IA si intensificano: innovazioni, sfide e rivalità nel mondo della tecnologia.

Le guerre dell’IA si intensificano: innovazioni, sfide e rivalità nel mondo della tecnologia.

All’inizio, però, gli strumenti di coding AI non erano del tutto affidabili. Per un paio d’anni, potevano completare solo alcune righe di codice, sempre da verificare. Nel 2023, Simon Willison, programmatori e blogger, descriveva gli LLM come “strani stagisti del coding.” Si interrogava su come questi stagisti avrebbero potuto rendere i programmatori più versatili o addirittura sostituirli.

Nel 2025, Anthropic ha lanciato Claude Code, un prodotto che ha reso questa domanda ancora più urgente per molti utenti. A fine 2025, il nuovo modello Claude 4.5 ha attirato l’attenzione degli sviluppatori, i quali hanno cominciato a testarlo e a notare i progressi. Boris Cherny, creatore di Claude Code, ha affermato di aver visto l’IA scrivere il 100% del suo codice, un fatto sorprendente che ha portato il tool a diventare virale.

Claude Code ha catturato l’immaginazione del mondo del software, ma anche la concorrenza non è rimasta a guardare. Dopo pochi mesi, OpenAI ha presentato il Codex, anch’esso potente e popolare, mentre Google ha sviluppato un’interfaccia a riga di comando per il modello Gemini.


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