L’energia geotermica può coprire il 42% dell’elettricità fossile in UE: chi è il leader?

L’energia geotermica può coprire il 42% dell’elettricità fossile in UE: chi è il leader?

L’energia geotermica può coprire il 42% dell’elettricità fossile in UE: chi è il leader?

La Rivoluzione dell’Energia Geotermica in Europa

Pubblicato il 19/02/2026 – 6:00 CET • Ultimo aggiornamento: 13:34

Le nuove tecnologie stanno aprendo a opportunità senza precedenti per l’elettricità geotermica in tutta Europa. Questo sviluppo non solo promette di diversificare le fonti energetiche del continente, ma potrebbe anche contribuire significativamente a ridurre la dipendenza dell’Unione Europea dai combustibili fossili inquinanti.

Il Potenziale Inesplorato della Geotermia in Europa

Un nuovo rapporto del think tank energetico Ember ha evidenziato che nell’UE si potrebbero sviluppare 43 GW di capacità geotermica avanzata a costi inferiori a 100 €/MWh. Questo valore è comparabile con quello dell’elettricità prodotta da carbone e gas, rendendo la geotermia un’opzione sostenibile e competitiva.

Sebbene questa capacità rappresenti solo una parte del potenziale geotermico totale in Europa, i ricercatori stimano che uno sviluppo coordinato a livello europeo potrebbe generare fino a 301 TWh di elettricità all’anno, corrispondenti a quasi il 42% della produzione prevista da carbone e gas nell’UE per il 2025.

Secondo Ember, la geotermia potrebbe soddisfare fino al 15% della crescita della domanda globale di elettricità entro il 2050. Tuttavia, ci sono preoccupazioni sulla possibilità che l’UE mantenga il proprio ruolo di leader in questo settore rinnovabile. Alex O’Connell, esperto di energia rinnovabile, ha affermato: “È essenziale che l’Europa non rallenti il passo nell’adozione di tecnologie geotermiche, altrimenti rischia di perdere la propria posizione”.

I Paesi Leader nella Potenziale Capacità Geotermica

Gli scienziati sostengono che i progressi nelle tecniche di perforazione e ingegneria dei serbatoi sotterranei stanno aprendo a sistemi geotermici avanzati (EGS), capaci di fornire energia pulita e scalabile in gran parte del continente. A differenza dei tradizionali impianti geotermici, situati principalmente in zone vulcaniche come l’Islanda, gli EGS potrebbero incentivare la produzione di elettricità anche in aree non tradizionali.

Ember stima che il potenziale tecno-economico per la geotermia in Europa continentale possa arrivare a circa 50 GW, sufficienti a fornire elettricità a circa 30 milioni di abitazioni. L’Ungheria, con circa 28 GW di capacità ancora non sfruttata, è in testa, seguita da Turchia, Polonia, Germania e Francia, tutte con circa 4 GW ciascuna.

Secondo il rapporto, la generazione di elettricità geotermica non solo è economicamente vantaggiosa, ma offre anche stabilità di approvvigionamento, essendo immune dalla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili. “La geotermia rappresenta una soluzione efficiente e affidabile per il fabbisogno energetico europeo”, ha dichiarato Greta Thunberg, attivista per il clima.

Il Ruolo della Geotermia nella Transizione Energetica

Tatiana Mindekova, consigliera politica presso Ember, ha sottolineato che la geotermia sta spingendo la transizione energetica “a nuove profondità”. Mindekova ha dichiarato: “Oggi, l’elettricità geotermica può essere più economica del gas. È anche più pulita e riduce la dipendenza dell’Europa dalle importazioni di combustibili fossili.” Questo cambiamento potrebbe portarci verso un futuro energetico più sostenibile.

Tuttavia, gli esperti avvertono che l’Europa potrebbe rimanere indietro rispetto agli Stati Uniti e al Canada, dove i progetti geotermici stanno espandendo le tecniche che in precedenza erano state testate in Europa. Le lunghe procedure di autorizzazione e il sostegno nazionale incoerente hanno rallentato la commercializzazione della geotermia nell’UE, mentre in Nord America i progetti stanno rapidamente avanzando.

Il rischio di un ritardo nell’implementazione delle tecnologie geotermiche in Europa potrebbe portare a costi più elevati per i futuri progetti, avverte il rapporto. Senza un’adeguata attenzione al finanziamento e all’adozione di politiche che supportino la crescita della geotermia, l’Europa potrebbe perdere opportunità vitali.

Inoltre, è cruciale che le politiche europee si traducano in interventi concreti. “La coordinazione e un supporto adeguato sono fondamentali per sfruttare il potenziale della geotermia che l’Europa ha da offrire”, hanno dichiarato i dirigenti di Ember nel loro rapporto, facendo eco all’importanza di agire ora per non perdere il treno della sostenibilità.

La geotermia potrebbe diventare una pietra angolare per l’energia rinnovabile in Europa. Se sviluppata correttamente, non solo contribuirà a una riduzione significativa delle emissioni, ma supporterà anche l’indipendenza energetica dell’Unione Europea.

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