Lollobrigida: Ue limita imprenditori con regole rigide.

Lollobrigida: Ue limita imprenditori con regole rigide.

Lollobrigida: Ue limita imprenditori con regole rigide.

IPA87667253 – Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini 2026 – Rimini 21-26 Agosto 2026 dal titolo “L’amore che muove il sole e l’altre stelle” – 21 agosto – nella foto l Ministro Francesco Lollobrigida nello stand dell’Enac all’interno del Padiglione del Ministero delle Infrastrutture Trasporti

RIMINI (ITALPRESS) – “Credo che il differenzialismo nel settore agroalimentare sia una risorsa per un Paese come l’Italia, dove ogni regione e provincia ha spesso un piatto o una ricetta che permette di conoscere il territorio”. Così il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, intervenuto in occasione della giornata d’apertura della 47esima edizione del Meeting di Rimini e nel corso del panel ‘Fatto bene, tutti i giorni’. “Come Nazione – ha continuato Lollobrigida – abbiamo un grande patrimonio che rappresenta un elemento di forza, anche se delle volte entra nei mercati con delle dimensioni troppo piccole. Per riuscire a risolvere questo punto debole – spiega il ministro – bisogna lavorare insieme, con lo Stato che in tutte le sue declinazioni deve fare la sua parte, lavorando per rafforzare la propria identità in un quadro di sistema Italia, tenendo conto anche di un’Europa che ci serve per garantire prosperità, senza che venga considerata un’alterità rispetto a noi. L’Europa ci serve, però – puntualizza – senza Italia non va da nessuna parte, perché rappresentiamo il patrimonio culturale che è alla radice di questo organismo di carattere internazionale, che deve tornare a corrispondere alle esigenze dei popoli e non dei tecnocrati. Finalmente l’Italia – ha concluso – è tornata a svolgere il ruolo che gli è proprio, restituendo fiducia e speranza al mondo delle imprese, che adesso non sente più la mano del governo tesa per togliergli qualcosa ma pronta a ribadire la sua presenza”.

“L’Europa di oggi, si è indebolita e ha creato meccanismi autoreferenziali che impongono scelte dove possono imporle. Infatti l’Europa ha spesso messo regole rigide ai nostri imprenditori, che di conseguenza possono subire delle difficoltà nel mercato globale”, ha sottolineato Lollobrigida. “L’Italia, al contrario di quanti qualcuno affermavano in forma pregiudiziale – prosegue il ministro -, ha assunto nuovamente un ruolo importante, facendo tornare l’Europa consapevole del proprio ruolo, garantendo ai propri cittadini la possibilità di avere prosperità e ricchezza. Le burocrazie continuano però a imporre regolamenti spesso inapplicabili, non proteggendoci dalle importazioni che vengono dall’estero e che hanno un limite. I nostri imprenditori – ha ricordato – rispettano tutte le regole, avendo costi di produzioni altissimi. Fuori dall’Europa invece questi stessi costi sono minori, e non perché siano più bravi di noi ma perché – sottolinea – non vengono rispettate regole sull’ambiente e sul lavoro, sfruttando bambini di dieci o dodici anni per realizzare prodotti che poi entrano sul mercato con prezzi più bassi. L’Europa – conclude Lollobrigida – deve superare questi limiti e l’Italia in questo sta facendo la propria parte”.

– Foto Ipa Agency –(ITALPRESS).

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