Maternità e rischi scolastici: interdizioni lavorative pre e post parto per diversi ruoli.
Procedura per Richiedere l’Interdizione dal Lavoro
L’interdizione dal lavoro può essere richiesta dalla lavoratrice oppure dal datore di lavoro mediante un’apposita istanza da inoltrare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) competente. La domanda deve includere:
- Documento di identità del richiedente;
- Certificato medico con la data presunta del parto (per interdizione anticipata) o certificazione/autocertificazione di nascita (per interdizione post partum);
- Indicazione della mansione svolta;
- Nel caso di richiesta da parte del datore di lavoro, una dichiarazione di impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni, con motivazione tecnica legata all’organizzazione aziendale;
- Stralcio del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), evidenziando l’esposizione a rischi per la lavoratrice gestante o puerpera.
Dopo la presentazione della documentazione, l’ITL è tenuto a emettere il provvedimento entro 7 giorni, valutando l’esistenza di rischi non eliminabili né gestibili tramite modifica di mansione o orario.
