Maturità 2026 a Bolzano: 560 candele e benedizione via WhatsApp per i maturandi
Il Duomo di Bolzano si illumina per i maturandi
Il giorno dell’inizio degli scritti di Maturità, il Duomo di Bolzano ha preso vita con 560 candele accese in onore degli studenti altoatesini. Questa iniziativa, chiamata “Be Blessed!”, segna la sua prima edizione in Alto Adige, ed è frutto di un’invenzione austriaca che combina un gesto simbolico con la comunicazione digitale. Si tratta di un modo originale per accompagnare i maturandi nel momento clou del loro percorso scolastico.
L’evento ha visto l’accensione delle candele avvenire all’alba, alle ore 7, ad opera del vescovo Ivo Muser insieme ad alcuni collaboratori. Contestualmente, i cellulari degli studenti iscritti hanno ricevuto messaggi di benedizione personalizzati via WhatsApp. Come ha spiegato Monsignor Muser, l’iniziativa rappresenta un connubio tra la vicinanza personale, la preghiera e la comunicazione moderna, un gesto che avvicina le generazioni.
Un gesto di vicinanza per studenti e familiari
“Be Blessed!” ha avuto una partecipazione oltre le aspettative. Infatti, le 560 iscrizioni hanno coinvolto non solo i maturandi, ma anche genitori, nonni, fratelli, sorelle, amici e insegnanti. Questo gesto ha permesso a chi sta vicino agli studenti di far sentire il loro supporto in un giorno carico di emozioni. Il vescovo ha sottolineato il significativo valore della candela accesa, che funge da simbolo di protezione e preghiera: “I giovani non sono soli nel loro cammino”, ha dichiarato Muser, evidenziando l’importanza della comunità in un momento così cruciale.
