Meloni: potere d’acquisto degli italiani aumentato del 7,5% con il nostro Governo

Meloni: potere d’acquisto degli italiani aumentato del 7,5% con il nostro Governo

Meloni: potere d’acquisto degli italiani aumentato del 7,5% con il nostro Governo

Il 15 luglio 2025 a Roma, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Cancelliere austriaco Christian Stocker hanno rilasciato dichiarazioni congiunte a Palazzo Chigi. Meloni ha evidenziato come Eurostat confermi un significativo aumento del potere d’acquisto degli italiani, cresciuto dell’1,7% nel terzo trimestre del 2025, un dato superiore a Spagna, Germania e Francia. Dall’insediamento del governo, la crescita complessiva ha raggiunto il 7,5%, compensando l’inflazione alta degli ultimi anni e segnando un incremento del 7,7% rispetto al periodo pre-Covid. Questi risultati sono motivo di orgoglio e indicano la strada da seguire per il futuro.

Crescita del potere d’acquisto in Italia: dati positivi certificati da Eurostat

Roma, 15 luglio 2025 – Importanti dichiarazioni congiunte da parte del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Cancelliere federale dell’Austria, Christian Stocker, nella sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, hanno evidenziato i recenti sviluppi economici in Italia. Secondo Eurostat, il potere d’acquisto degli italiani continua a registrare segnali incoraggianti, confermando le tendenze già emerse con i dati Istat.

Nel terzo trimestre del 2025, il potere d’acquisto pro capite in Italia è aumentato dell’1,7%, un dato che supera di netto i progressi di altri Paesi europei come Spagna e Germania. In particolare, la Spagna ha registrato una crescita molto più limitata, mentre la Francia ha visto addirittura una diminuzione. Se si analizza il periodo compreso tra il quarto trimestre del 2024 e il terzo trimestre del 2025, la crescita italiana si attesta al 3,5%, risultando la più elevata tra i Paesi dell’Unione Europea, a fronte di incrementi molto più contenuti o negativi in alcuni Stati membri.

Il premier Giorgia Meloni ha sottolineato come dal momento del suo insediamento fino al terzo trimestre del 2025 il potere d’acquisto per abitante sia cresciuto del 7,5%, un aumento significativo che ha più che compensato l’impatto dell’inflazione elevata registrata nel biennio 2022-2023. Paragonando la situazione a quella antecedente alla crisi causata dal Covid-19, la crescita complessiva raggiunge il 7,7%, confermando un recupero solido e una maggiore resilienza economica del Paese.

Questi dati, come ha evidenziato la Presidente del Consiglio, rappresentano un motivo di orgoglio e vanno a smentire diverse narrazioni pessimistiche che circolano in ambito economico. Pur riconoscendo i progressi raggiunti, Meloni ha ribadito la volontà di proseguire con determinazione nel percorso intrapreso, consapevole che molte sfide restano da affrontare per consolidare ulteriormente il benessere degli italiani.

Crescita del potere d’acquisto degli italiani certificata da Eurostat: dati positivi nel 2025

Roma, 15 luglio 2025 – Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella storica Sala dei Galeoni a Palazzo Chigi, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme al Cancelliere federale austriaco Christian Stocker hanno reso noti importanti dati economici riguardanti il potere d’acquisto degli italiani. I numeri ufficiali pubblicati da Eurostat confermano un trend positivo per il nostro Paese, sottolineando miglioramenti significativi che collocano l’Italia in una posizione di leadership all’interno dell’Unione Europea.

Nel terzo trimestre del 2025, il potere d’acquisto pro capite in Italia è salito dell’1,7%, una crescita che supera di gran lunga quella registrata da altre grandi economie europee come Spagna e Germania, rispettivamente ferme attorno allo 0,5%. La situazione risulta ancor più favorevole se si guarda all’intervallo tra il quarto trimestre del 2024 e il terzo trimestre del 2025, durante il quale l’Italia ha raggiunto un +3,5%. Questi dati contrastano con la Francia, che nello stesso arco temporale ha subito una contrazione dello 0,4%.

La Presidente Meloni ha evidenziato come questi risultati rappresentino un segnale importante di resilienza e ripresa economica, soprattutto se considerati nel contesto dell’inflazione elevata che ha caratterizzato il biennio 2022-2023. Dal momento dell’insediamento del suo governo, infatti, il potere d’acquisto per abitante è aumentato complessivamente del 7,5%. Un progresso che non si limita a un recupero, ma che sottolinea una crescita reale rispetto ai livelli del periodo pre-Covid, segnando un +7,7% rispetto a quegli anni.

Questi indicatori sono motivo di orgoglio e testimoniano gli sforzi compiuti dalla governance italiana per migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Lo stesso presidente del Consiglio ha rimarcato l’importanza di continuare su questa strada, affrontando con determinazione le sfide ancora aperte e lavorando affinché i benefici di questa crescita siano duraturi e capaci di coinvolgere ogni segmento della società. Eurostat e Istat, con i rispettivi dati, offrono una base solida su cui costruire una strategia di sviluppo che punti a rafforzare il benessere economico degli italiani.

Non perderti tutte le notizie di economia su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *