Meteo del 13 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia
Il **13 gennaio 2026** si inserisce in una fase di gennaio che, secondo il quadro di tendenza pubblicato dal **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)**, può risultare ancora **dinamica**: frequenti passaggi nuvolosi, momenti instabili e precipitazioni a tratti, alternate a pause più asciutte. Le **previsioni mensili** MeteoAM non descrivono il dettaglio puntuale della singola giornata per ogni provincia, ma permettono di inquadrare l’evoluzione generale: per questo motivo le condizioni meteo locali e le temperature città per città che seguono rappresentano una ricostruzione editoriale coerente con tale scenario.
In molte regioni, inoltre, la ventilazione può rinforzare a tratti e i mari restano spesso **mossi o molto mossi** sui bacini più esposti.
Valle d’Aosta
Il **13 gennaio** in Valle d’Aosta si presenta con caratteristiche pienamente invernali e un clima rigido, specialmente nelle ore notturne e al primo mattino. Nei fondovalle sono probabili **gelate diffuse**, con temperature stabilmente sottozero e rischio di ghiaccio su strade secondarie, tratti in ombra e percorsi di montagna. Il cielo sarà spesso **molto nuvoloso**, con nubi stratificate che possono mantenere un’atmosfera chiusa per buona parte della giornata; tuttavia non si escludono brevi schiarite nelle ore centrali, più probabili nei settori riparati. Sui rilievi alpini aumenta la possibilità di **deboli nevicate intermittenti** alle quote medio-alte (indicativamente oltre 1200–1500 metri), con possibili riduzioni di visibilità sui passi durante i momenti più intensi. Le temperature rimarranno basse e le massime faticano a risalire; il freddo percepito sarà spesso accentuato dall’umidità. I venti soffieranno deboli nei fondovalle, mentre in quota potranno risultare **moderati**, con raffiche sui crinali capaci di aumentare il wind-chill. Regione senza mari: attenzione alla viabilità e alle gelate serali.
Minime e massime: Aosta -9°C / 2°C.
Piemonte
In Piemonte il **13 gennaio** sarà caratterizzato da un’atmosfera fredda e umida, con nuvolosità diffusa su pianure e colline. Al mattino sono possibili **foschie e nubi basse**, con locali banchi di nebbia nelle aree più soggette tra Novarese, Vercellese e Alessandrino, in attenuazione parziale nelle ore centrali ma con tendenza a ripresentarsi in serata. Le precipitazioni, quando presenti, saranno generalmente **deboli e intermittenti**, sotto forma di pioviggini o brevi piovaschi; la probabilità aumenta lungo l’Appennino e sulle zone collinari. Sulle Alpi piemontesi non si escludono **nevicate** alle quote più elevate, con accumuli variabili e possibili riduzioni di visibilità nei valichi. Il campo termico resta sotto media: minime spesso sottozero e massime contenute, con percezione del freddo accentuata dall’umidità e dalla scarsa insolazione. Venti deboli in pianura, moderati in montagna. Giornata da gestire con prudenza per visibilità ridotta al mattino e strade umide.
Minime e massime: Torino -1°C / 6°C, Novara -2°C / 5°C, Cuneo -3°C / 4°C, Alessandria -1°C / 6°C.
