Meteo del 3 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia
Il **3 gennaio 2026** segna una giornata dal carattere pienamente invernale, con un assetto atmosferico che — secondo il **quadro generale e i prodotti informativi** del **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)** — può favorire un contesto più freddo e instabile su diverse aree del Paese. In questo scenario aumentano le probabilità di fenomeni sui rilievi e lungo i versanti esposti alle correnti settentrionali, con **nevicate più probabili su Alpi e Appennino** e un clima rigido su molte zone interne. La ventilazione risulta spesso sostenuta, in particolare lungo l’Adriatico e al Sud, con mari **mossi o molto mossi**. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Le indicazioni generali (tendenza/quadro) fanno riferimento a MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** restano elaborazioni editoriali coerenti con lo scenario descritto, laddove non disponibili in forma testuale unificata.
Valle d’Aosta
In Valle d’Aosta il 3 gennaio si apre con una giornata tipicamente alpina e invernale, caratterizzata da cieli spesso nuvolosi e da un freddo intenso soprattutto nelle ore notturne e mattutine. Nei fondovalle sono probabili gelate diffuse, con rischio di tratti ghiacciati in ombra e su strade secondarie. Sui rilievi alpini non si escludono **deboli nevicate intermittenti** a quote medio-alte, più probabili durante le ore centrali e in serata, con possibili momenti di visibilità ridotta sui passi. Le temperature restano rigide e le massime faticano a risalire, anche per la copertura nuvolosa. I venti sono deboli nei fondovalle ma possono risultare moderati in quota, con wind-chill marcato lungo i crinali. Regione senza mari: massima prudenza per chi si sposta verso località montane e passi alpini.
Minime e massime: Aosta -9°C / 1°C.
Piemonte
In Piemonte la giornata risulta fredda e in parte instabile. Le pianure possono iniziare con nubi basse e foschie, con locali banchi di nebbia nelle zone più soggette, mentre nel corso del giorno la nuvolosità tende a rimanere diffusa. I fenomeni saranno più probabili sui settori alpini e lungo l’Appennino, dove possono verificarsi **precipitazioni deboli** e nevicate alle quote più elevate; nelle pianure prevalgono condizioni asciutte o con pioviggini sporadiche. Le temperature rimangono inferiori alle medie stagionali, con minime sottozero in molte aree interne e massime contenute. Venti deboli in pianura, con possibili rinforzi nei valichi. Giornata da gestire con prudenza soprattutto al mattino per umidità e freddo.
Minime e massime: Torino -2°C / 5°C, Novara -3°C / 4°C, Cuneo -4°C / 3°C, Alessandria -2°C / 5°C.
