Mobilità 2026/2027: Valutazione del servizio non di ruolo per un futuro più efficiente.

Mobilità 2026/2027: Valutazione del servizio non di ruolo per un futuro più efficiente.

Il servizio come supplente è considerato non di ruolo se prestato per un periodo continuativo di almeno 180 giorni, così come se si estende dall’1 febbraio fino alla conclusione delle operazioni di scrutinio finale o, nel caso della scuola dell’infanzia, fino al termine delle attività educative. Inoltre, è anche considerato servizio non di ruolo quello pre ruolo svolto nel sostegno senza specializzazione in scuole speciali o su posti di sostegno.

Riguardo ai docenti di ruolo con contratto a tempo determinato, il servizio prestato in classi di concorso diverse è valutato come servizio non di ruolo. Allo stesso modo, il servizio militare è considerato non di ruolo solamente se prestato in concomitanza con un rapporto d’impiego come docente a tempo determinato in scuole statali.

Casi particolari nel calcolo del punteggio

Nel contesto della mobilità docenti 2026/2027, emergono situazioni particolari che influenzano il calcolo del punteggio, sia per il servizio di ruolo che per quello non di ruolo. Un esempio è il raddoppio del punteggio per il servizio prestato in scuole o istituti ubicati nelle piccole isole, applicabile anche in caso di assenza dal servizio a causa di gravidanza, puerperio, servizio militare o civile.

In casi di aspettativa per motivi familiari, il punteggio viene attribuito per intero se il docente ha prestato servizio non inferiore a 180 giorni durante l’anno scolastico in questione. Diversamente, non verrà calcolato alcun punteggio. Periodi di congedo disciplinati dal decreto legislativo 151/2001, inclusi quelli per maternità, paternità e malattia del figlio, sono computabili nell’anzianità di servizio.


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