Mose: garantire continuità con nuove misure efficaci per proteggere Venezia dal mare

Mose: garantire continuità con nuove misure efficaci per proteggere Venezia dal mare

Mose: garantire continuità con nuove misure efficaci per proteggere Venezia dal mare

Il Progetto MO.S.E. e la Sua Importanza per Venezia

La situazione di Venezia è da tempo preoccupante: l’aumento del livello del mare pone minacce concrete alla storica città lagunare. In questo contesto, il progetto MO.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) rappresenta una delle soluzioni principali per proteggere Venezia dagli allagamenti. Inaugurato nel 2018, il sistema di dighe mobili ha lo scopo di bloccare l’acqua alta e ridurre l’impatto delle maree. Tuttavia, il completamento del progetto ha subito numerosi ritardi e un aumento dei costi, stimato inizialmente in circa cinque miliardi e mezzo di euro.

Recenti sviluppi evidenziano la strategia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: il 24 giugno 2026 è stato emesso un decreto per garantire la continuità amministrativa della Convenzione in essere con il Consorzio Venezia Nuova (CVN). Questo è avvenuto dopo che l’Autorità per la Laguna ha ottenuto la piena operatività a febbraio 2026. Secondo il Ministero, il decreto garantirà la regolare esecuzione degli interventi necessari a proteggere la città.

Dettagli del Decreto e la Sua Importanza

Il decreto consente al Provveditorato alle Opere Pubbliche di continuare la gestione amministrativa e i pagamenti al CVN, garantendo la transizione fluida di fondi all’Autorità per la Laguna. Ciò significa che, mentre si attende il trasferimento definitivo delle risorse, il lavoro sul sistema MO.S.E. può proseguire senza interruzioni. L’Autorità, assumendo la responsabilità della concessione, garantirà anche la manutenzione del sistema tramite CVN.

Questa manovra è fondamentale per mantenere l’efficacia del progetto MO.S.E. e per assicurare gli standard di sicurezza per Venezia. La continuità tecnico-amministrativa del sistema è così garantita, a beneficio sia degli impianti di sollevamento sia dei livelli occupazionali coinvolti nel progetto. Il decreto evidenzia anche l’importanza della cooperazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, necessaria per garantire un’interazione efficace tra le risorse già stanziate e la necessità di mantenere e completare il sistema MO.S.E.


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