Napoli celebra Sal Da Vinci con targa e medaglia per il trionfatore di Sanremo
Oltre agli interpreti, sono stati premiati i maestri napoletani coinvolti come direttori d’orchestra nella kermesse, tra cui Enzo Campagnoli, Adriano Pennino e Checco D’Alessio. Campagnoli ha ricordato con affetto il compianto maestro Peppe Vessicchio, sottolineando l’importanza di aver lavorato al suo fianco per 37 anni e la valenza emotiva di questo Festival per lui particolarmente significativo. Anche Adriano Pennino ha parlato della scomparsa di Vessicchio, evidenziando la sua eleganza, dolcezza e garbo nel panorama musicale spesso dominato da atteggiamenti più aggressivi.
Infine, Checco D’Alessio, nipote di Gigi D’Alessio e cugino di Luca (Lda), ha descritto questo momento come una rinascita per la musica napoletana, capace di portare in scena con grande successo una presenza forte e vibrante, capaci di lasciare un segno prestigioso a livello nazionale.
