“Nell’era dei social, l’educazione sessuo-affettiva è fondamentale per i giovani.”
Ma cosa comprende realmente un’educazione sessuo-affettiva? Non si tratta di impartire lezioni su come vivere l’intimità, ma si deve educare a riconoscere i confini del proprio corpo, a rispettare il “no” e a riconoscere comportamenti abusivi. Significa anche saper gestire il rifiuto e comprendere che la condivisione non consensuale di immagini intime equivale a violenza. Ogni aspetto dell’educazione dovrebbe essere mirato al riconoscimento di dinamiche come il controllo mascherato da gelosia, il bullismo e la violenza digitale.
È fondamentale che i ragazzi comprendano che l’amore non giustifica il possesso e che la paura non è un segno d’affetto. Togliere questi strumenti aiuta a lasciare i giovani più vulnerabili di fronte a problematiche esistenti. Inoltre, è essenziale ridurre le disuguaglianze educative. Non tutte le famiglie hanno le stesse competenze o il tempo necessario per affrontare questi temi, e un sistema che si basa sull’esclusione può privare alcuni studenti dell’accesso a informazioni cruciali.
