Neuroblastoma, ecco chi colpisce: diagnosi e aspettativa di vita
Neuroblastoma è una forma rara di cancro infantile che colpisce principalmente i bambini di età inferiore ai cinque anni. Questa patologia inizia nelle cellule nervose in fase embrionale e presenta un decorso variabile: può crescere lentamente, diffondersi in modo rapido in alcuni pazienti o, nei casi più rari, scomparire del tutto.
Questo tipo di cancro rappresenta tra l’8 e il 10% di tutti i tumori pediatrici e circa il 15% delle morti per cancro in età infantile. La complications si riflettono nell’aspettativa di vita: diversi fattori influenzano il tasso di sopravvivenza di un bambino, in particolare il gruppo di rischio del tumore. I neuroblastomi sono classificati in tre categorie di rischio: basso, intermedio e alto.
Aspettativa di Vita e Tassi di Sopravvivenza
I tassi di sopravvivenza a cinque anni variano a seconda della categoria di rischio:
- Neuroblastoma a basso rischio: circa il 95%
- Neuroblastoma a rischio intermedio: tra il 80 e il 95%
- Neuroblastoma ad alto rischio: circa il 50%
I bambini neonati hanno maggiori possibilità di sopravvivere al neuroblastoma rispetto ai bambini più grandi. È importante notare che quasi il 60% dei pazienti con neuroblastoma ad alto rischio possono andare incontro a recidive, mentre le recidive si verificano solo nel 5-15% dei bambini con neuroblastomi a rischio intermedio o basso. In caso di recidiva, le probabilità di sopravvivenza scendono sotto il 5%.
I sopravvissuti possono affrontare problemi a lungo termine, tra cui perdita dell’udito, ritardi nella crescita e nello sviluppo, difficoltà di apprendimento e malattie tiroidee. Inoltre, i bambini sottoposti a chemioterapia e radioterapia possono essere a rischio di sviluppare malignità secondarie in età avanzata.
