Neuroblastoma, ecco chi colpisce: diagnosi e aspettativa di vita

Neuroblastoma, ecco chi colpisce: diagnosi e aspettativa di vita

Il trattamento del neuroblastoma è determinato dall’età del paziente e dall’estensione della malattia. Una volta confermato il diagnosi di neuroblastoma, il medico avvierà una terapia per salvare la vita del paziente. Le opzioni di trattamento comprendono:

  • Chirurgia: se possibile e sicuro, il tumore può essere rimosso tramite un intervento chirurgico, che potrebbe essere necessario anche in fasi successive della terapia.
  • Chemioterapia: il trattamento principale per i casi di neuroblastoma a rischio moderato e alto, consistendo nell’uso di farmaci per uccidere le cellule tumorali.
  • Chemioterapia ad alta dose: dopo la chirurgia, i bambini con neuroblastoma ad alto rischio riceveranno chemioterapia ad alta dose, spesso richiedendo un ricovero ospedaliero di 4-6 settimane.
  • Trapianto di cellule staminali autologhe: prima della chemioterapia ad alta dose, le cellule staminali vengono estratte e conservate per poi essere reinfuse dopo il trattamento.
  • Radioterapia: utilizza radiazioni ad alta energia per eliminare le cellule tumorali in una specifica area del corpo dopo la rimozione chirurgica.
  • Terapie di differenziazione/immunoterapia: per i pazienti a rischio alto le cui formazioni tumorali rispondono positivamente ad altre terapie, possono essere impiegati farmaci e immunoterapia.

È importante notare che i vari trattamenti possono comportare effetti collaterali diversi, ma molti di essi possono essere gestiti attraverso terapie di supporto.

Fonti:

Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..

Non perderti tutte le notizie della categoria salute su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *