Nicole Pallado e l’empatia estrema: anche sulle cialde del caffè
Nicole Pallado è una figura poliedrica nel mondo digitale: youtuber, creator, appassionata di make-up e soprattutto imprenditrice di successo grazie al suo brand Nicole P. La sua popolarità è cresciuta soprattutto tramite il podcast “Tavolo Parcheggio”, realizzato insieme al migliore amico Gianmarco Zagato. Recentemente ha preso parte alla prima edizione di The 50, il reality show targato PrimeVideo che ha riscosso grande interesse tra il pubblico. In una recente intervista rilasciata nella newsletter di Gabriele Parpiglia, Nicole si è mostrata senza filtri, raccontando alcuni aspetti intimi del suo carattere e della sua sensibilità.
Nicole Pallado: il lato empatico e smemorato della creator
Nicole Pallado ha confessato di essere una persona molto empatica, tanto da provare una singolare tristezza nel lasciare cose o oggetti “soli”. “Se rimangono due capsule di caffè, non ne uso una soltanto, perché mi dispiace lasciare l’altra da sola. So che può sembrare assurdo, ma empatizzo praticamente con tutto”, ha spiegato in modo genuino.
Questa empatia si traduce anche in fragilità emotiva, come ha raccontato apertamente: “Piango praticamente per tutto, dalle situazioni emozionanti alle più banali. Sono una persona davvero sensibile”.
Un altro tratto distintivo della youtuber è la sua smemoratezza, che la porta talvolta a far “ghosting” involontario. “Ho davvero il superpotere di leggere un messaggio, rispondere dentro di me e poi dimenticarmi completamente di farlo nella realtà”, ha scherzato Nicole, scusandosi con i fan che aspettano risposte da tempo.
Questa autenticità e spontaneità hanno contribuito a costruire un rapporto forte con il suo pubblico, definito dalla stessa creatrice come “un pubblico disagiato quanto me”, accomunato da una visione ironica e anticonvenzionale della vita.
