Nuovo studio analizza rischi e lacune nella geoingegneria degli ecosistemi marini.

Nuovo studio analizza rischi e lacune nella geoingegneria degli ecosistemi marini.

Innovazione e Regolamentazione Necessarie

Gli scienziati stanno anche esaminando metodi di modifica della radiazione solare, come l’iniezione di aerosol stratosferici e il rasserenamento delle nuvole marine. Seppur promettenti, queste tecniche potrebbero avere effetti globali o regionali significativi sul clima e sulle precipitazioni, senza alleviare l’acidificazione degli oceani.

Attualmente, i ricercatori adottano modelli per prevedere ciò che potrebbe accadere con il geoengineering, ma tali modelli necessitano di miglioramenti sostanziali in termini di risoluzione e capacità di comprendere le implicazioni su larga scala.

È fondamentale che la ricerca prosegua a un ritmo adeguato rispetto alla commercializzazione di queste tecnologie, che dovrebbero sempre essere accompagnate da una rigorosa regolamentazione e governance, per evitare di incorrere in impatti ambientali indesiderati.

Le preoccupazioni della comunità riguardo al geoengineering devono essere trattate con tutte le attenzioni necessarie, onde garantire che ogni passo intrapreso sia sicuro e efficace. I risultati iniziali di test sul campo dimostrano che ci sono opportunità significative, ma l’attenzione giusta deve essere riposta per garantire il benessere degli ecosistemi marini e della sicurezza alimentare globale.

Fonti:
* Reviews of Geophysics
* Woods Hole Oceanographic Institution
* NASA/Goddard/Aqua/MODIS

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