Omicidio Alessio Borelli: arrestato un 39enne sospettato del delitto. Indagini in corso.
Un’importante svolta nelle indagini è arrivata attraverso le prove di natura biologica e dattiloscopica. Il profilo genetico del fermato è stato rinvenuto sui coltelli utilizzati nel delitto, due armi trovate sulla scena. Inoltre, tracce ematiche sono state rinvenute nel bagno dell’appartamento, contribuendo a costruire un fascicolo accusatorio solido.
Un’ulteriore prova schiacciante è emersa dalle impronte. Un’impronta palmare, impressa col sangue su una porta a vetro all’interno dell’abitazione, è stata comparata e identificata come appartenente all’indagato. Questi elementi hanno portato gli investigatori a ritenere il 39enne un sospetto molto concreto nel contesto dell’omicidio di Alessio Borelli.
La presenza di prove biologiche e dattiloscopiche ha rappresentato un aspetto cruciale per il rinvio a giudizio dell’indagato. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha reso possibile l’indagine rapida e la raccolta delle evidenze necessarie, un lavoro che ha reso la comunità di Corsico più sicura.
