Perché il divieto degli smartphone a scuola è inefficace e controproducente
Il Ruolo degli Insegnanti e la Necessità di Consapevolezza
Il recente divieto di smartphone nelle scuole italiane rappresenta un passo importante, ma è fondamentale riconoscere che manca ancora una vera comprensione dell’urgenza legata a questa norma. La salute psichica dei nostri studenti è una priorità che spesso non viene affrontata in modo adeguato. Sappiamo bene che anche i tablet, simili ai smartphone, sono strumenti che possono contribuire a questa dipendenza. Entrambi sono accessibili alla rete e offrono la possibilità di interagire con social e notifiche, rendendoli fonti di distrazione continua.
Se crediamo di poter utilizzare i tablet per prendere appunti o consultare i libri in classe come soluzione, stiamo in realtà aggirando il problema fondamentale. Non possiamo ignorare che questo tipo di utilizzo può portare a ulteriori distrazioni e disagio tra gli studenti. È nostro compito come educatori affrontare la questione, anche se ciò comporta sacrifici nel modo in cui gestiamo le lezioni. Un utilizzo consapevole e mirato dei dispositivi può essere prezioso, ma dobbiamo porci delle domande cruciale su come e perché li stiamo integrando nella didattica.
