Perché le turbolenze in aereo aumenteranno con il cambiamento climatico
La turbolenza è, come ricorda l’Aeronautica Militare, un promemoria della “potenza e imprevedibilità dell’atmosfera”. Ma non tutto è fuori controllo.
Negli ultimi anni, compagnie aeree e centri meteorologici stanno investendo in:
sistemi predittivi basati su intelligenza artificiale
monitoraggio in tempo reale da parte dei velivoli in volo
algoritmi capaci di identificare segnali premonitori invisibili ai radar
reti di condivisione globale dei dati tra piloti e compagnie
L’obiettivo è chiaro: prevedere sempre meglio dove e quando potrebbero verificarsi fenomeni di CAT, minimizzando i rischi e migliorando l’esperienza di volo.
Il cielo del futuro sarà probabilmente più instabile di quello che conosciamo oggi. Il cambiamento climatico, alterando i ritmi e le strutture dell’atmosfera, renderà le turbolenze più frequenti e, in alcuni casi, più intense. Non significa che volare diventerà pericoloso, ma sarà più importante restare seduti con la cintura allacciata e fare affidamento sulle nuove tecnologie di previsione.
Il settore dell’aviazione è già all’opera per mitigare gli effetti di questo trend, ma il fenomeno è destinato a crescere. Le turbolenze, sempre più, diventeranno parte integrante dell’esperienza di viaggio nei cieli dei prossimi decenni: un altro segnale concreto di come il cambiamento climatico stia trasformando la nostra quotidianità.
