Piano indonesiano per riservare gli elefanti per commercio di carbonio e turismo suscita proteste.

Piano indonesiano per riservare gli elefanti per commercio di carbonio e turismo suscita proteste.

Piano indonesiano per riservare gli elefanti per commercio di carbonio e turismo suscita proteste.

Rischi e opportunità per il Parco Nazionale Way Kambas

Il governo indonesiano ha annunciato la sua intenzione di ristrutturare ampie aree del Parco Nazionale Way Kambas, situato a Sumatra, per favorire il commercio di carbonio e il turismo di lusso. L’obiettivo è raccogliere fondi destinati alla conservazione dell’ecosistema. Critici e esperti avvertono, però, che questa manovra potrebbe compromettere habitat fondamentali e mettere in pericolo specie in via di estinzione, come gli elefanti di Sumatra, le tigri e i rinoceronti. Secondo gli studiosi, i progetti sul carbonio e la riforestazione potrebbero ridurre le fonti di cibo per gli elefanti, esacerbando i conflitti tra esseri umani e animali selvatici. Si sollevano inoltre preoccupazioni sulla trasparenza e sulla governance, nonché sul fatto che i ricavi generati siano realmente investiti in conservazione e nelle comunità locali.

Un cambio di rotta per il parco

Il governo presenta la proposta di ristrutturazione come una mossa necessaria per aumentare le entrate derivanti dalla conservazione. Tuttavia, esperti come Wishnu Sukmantoro, ecologista indonesiano e membro del Gruppo Specializzato per l’Elefante Asiatico dell’IUCN, avvertono che ridurre la zona centrale del parco per ampliare quella di utilizzo commerciale non è una scelta appropriata. La zona principale, attualmente protetta, si ridurrebbe drasticamente da 59.935 ettari a 27.661 ettari, mentre la zona di utilizzo passerebbe da 3.934 a 32.091 ettari, come riportato in un documento del Ministero delle Foreste.


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