Piano rinnovato per gli anziani in Emilia-Romagna: al centro la sanità territoriale.
BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Emilia-Romagna ha recentemente aggiornato e rilanciato il Par, il Piano Attuativo Regionale per la popolazione anziana, in un incontro significativo tenutosi a Bologna. La firma delle intese è avvenuta grazie al coinvolgimento del presidente Michele de Pascale e degli assessori al Welfare e Politiche per la salute, Isabella Conti e Massimo Fabi. Sono stati presenti anche i rappresentanti dei sindacati dei pensionati, tra cui Enzo Santolini (Spi Cgil Emilia-Romagna), Gina Risi (Fnp-Cisl Emilia-Romagna) e Massimo Monti (Uil Pensionati). Il nuovo piano mira a migliorare la qualità della vita degli anziani, posizionando la loro casa come il primo luogo di cura.
Focus sulla Sanità Territoriale e Cura Domiciliare
Uno degli aspetti centrali del PAR rinnovato è la sanità territoriale. La Regione si impegna a rafforzare le cure primarie e intermedie, in linea con gli obiettivi della Missione 6 salute del Pnrr. È previsto un incremento delle risorse destinate ai servizi di assistenza primaria e continuità assistenziale. L’obiettivo è quello di sostenere una gestione efficace della cronicità, con un particolare focus sulla domiciliarità. In questo contesto, sarà fondamentale il supporto ai caregiver, riconosciuti come figure centrali nell’assistenza agli anziani.
De Pascale ha sottolineato l’importanza del nuovo PAR: “Il piano mette al centro la persona e fa della domiciliarità un elemento chiave. Vogliamo migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere il sistema più sostenibile, grazie a un finanziamento record di 570 milioni di euro del Fondo per la non autosufficienza.” Sorprendentemente, la casa diventa così il primo luogo di cura, contribuendo a realizzare un’integrazione sempre più forte tra servizi sanitari e sociali.
